Origini e finalità
Gestione responsabile significa tutelare l’ambiente naturale, portare vantaggi reali a popolazioni, comunità locali, lavoratori e assicurare efficienza in termini economici. Membri FSC sono: gruppi ambientalisti e sociali (Greenpeace, WWF, Legambiente, Amnesty International, etc.), comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, aziende della grande distribuzione organizzata (B&Q, Castorama, Ikea, etc.), ricercatori e tecnici, enti di certificazione, cittadini e chiunque condivida gli obiettivi dell’organizzazione.
Per riuscire nella sua missione, FSC si è dotato di uno strumento pratico: un sistema di certificazione volontario e di parte terza (indipendente), specifico per il settore forestale e i prodotti che derivano dalle foreste, operativo a livello internazionale. FSC lo ha studiato e definito in modo partecipato, coinvolgendo tutte le parti interessate. Alla base vi sono 10 Principi e 56 Criteri (P&C) di buona gestione forestale, norme per la rintracciabilità dei prodotti e regole per l'uso del marchio internazionale registrato. Per certificazione della rintracciabilità s’intende l’identificazione di tutti i passaggi che portano dalla foresta di origine, dove giace il tronco, fino al prodotto finito (detta anche catena di custodia, dall’inglese chain of custody - COC). Il marchio FSC invece è usato in questo modo: tutti i prodotti in legno che espongono il logo FSC sono certificati come provenienti da foreste che rispettano i P&C, e solamente le aziende in possesso di un valido certificato di COC possono apporre sui propri prodotti il marchio FSC.
CERTIFICAZIONE DI PARTE TERZA
Significa che sono coinvolti nel processo di certificazione tre soggetti fondamentali:
1. l’organizzazione che si vuole certificare (una proprietà forestale o un’azienda che lavora o commercia prodotti di origine forestale)
2. l’ente di certificazione che verifica l’operato dell’organizzazione rispetto agli standard FSC (buona gestione o rintracciabilità)
3. l’ente di accreditamento che a sua volta vigila sul comportamento dell’ente di certificazione.
Il duplice controllo è garanzia di trasparenza, credibilità e indipendenza del sistema. Nel caso di FSC, l’accreditamento viene effettuato da un’apposita organizzazione indipendente, Accreditation Services International (ASI). Gli enti autorizzati a rilasciare certificazioni FSC nel mondo sono solamente quelli accreditati da ASI.
ASSEMBLEA GENERALE
FSC è diretta da un organo decisionale sovrano: l’Assemblea Generale dei soci. Questa è suddivisa in tre Camere che rappresentano rispettivamente gli interessi ambientali, sociali, economici.
Il potere di voto è equamente distribuito fra le tre Camere (1/3 dei voti per ciascuna di esse) e tiene conto del bilanciamento degli interessi dei Paesi del Sud del mondo rispetto a quelli del Nord. Chiunque condivida gli obiettivi e la missione di FSC può diventare membro dell’Assemblea Generale e partecipare attivamente ai progetti, alle decisioni sugli standard, alle procedure di certificazione e a molto altro.






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